Accertatori, ecco come si svolge l'attività sul campo

badge accertatoriQuaranta agenti accertatori muniti di tesserino di abilitazione, pettorina di riconoscimento e macchina fotografica. È questa la squadra messa in campo da Aequa Roma per svolgere i controlli mirati sul territorio cittadino, allo scopo di combattere evasione ed elusione fiscale sui tributi locali di Roma Capitale. Ma anche di fornire ad attività commerciali e professionisti le informazioni necessarie per mettersi in regola.

Il nucleo degli accertatori di Aequa Roma, formato da personale interno, è entrato in servizio alla vigilia dell’estate dello scorso anno, dopo un corso di formazione di due mesi su materie giuridico-tributarie e il superamento di un esame di abilitazione sostenuto presso Roma Capitale. Proprio nell’estate scorsa, tra altro, una specifica ordinanza del Sindaco (n. 199) ha conferito agli agenti di Aequa Roma l’incarico di reprimere il “tavolino selvaggio” nel centro storico, in collaborazione con Polizia municipale e Municipio I.

Dal giugno 2010 a oggi sono stati effettuati oltre 3.000 accertamenti, soprattutto su occupazione di suolo pubblico e pubblicità (Cosap e Cip). A breve, inoltre, partiranno progressivamente gli accertamenti mirati anche su Ta.Ri. e Ici. Negli ultimi sei mesi dello scorso anno, in particolare, sono stati circa 2.100 i controlli effettuati sul campo, soprattutto presso esercizi commerciali, che hanno consentito di accertare abusi nel 23% dei casi. Sono già più di un migliaio, inoltre, gli accertamenti messi in atto nel primo trimestre 2011.

L'attività degli agenti di Aequa Roma si svolge in stretta collaborazione con i Municipi, che individuano zone o strade nelle quali effettuare i controlli. Gli agenti redigono, sulla base delle evidenze riscontrate sul posto, un verbale di constatazione e scattano le fotografie da allegare alla documentazione. Nel caso in cui, dopo le verifiche attraverso le banche dati, si rilevino abusi, scatta il verbale di contestazione, della cui notifica si occupano poi i Municipi.

L'agente accertatore è un pubblico ufficiale ed è riconoscibile dalla pettorina di Aequa Roma e dal  tesserino di riconoscimento (con foto). Ogni operatore è dotato di un apposito kit, formato da: verbali di constatazione ciclostilati e numerati, disposizione di servizio (firmata dal dirigente responsabile di Aequa Roma), un metro a fettuccia e uno metallico per le misurazioni, una macchina fotografica digitale e, come detto, la pettorina di Aequa Roma e il tesserino personale.

A sottolineare le “virtù” che devono contraddistinguere gli agenti accertatori è Maurizio Zanzarri,  responsabile del nucleo accertatori di Aequa Roma: “Per svolgere questa attività - spiega -, oltre alla necessaria preparazione teorica, occorre una spiccata capacità di relazionarsi con gli altri. Gli agenti, infatti, hanno il compito di fornire ai cittadini sottoposti ai controlli tutte le informazioni necessarie per rispettare le norme in materia di tributi locali e per mettersi in regola. Svolgono, quindi, una funzione utile alla collettività”.

26.04.2011