Dalla Tari agli asili nido, agevolazioni sociali solo a chi ha i requisiti

Esenzione totale o parziale sul pagamento della tariffa rifiuti, ma anche sconti sui servizi scolastici e bonus gas/energia. Sono questi i campi nei quali si svolge l’attività di acquisizione e controllo da parte di Aequa Roma sulle domande di agevolazione sociale collegate alle iniziative di Roma Capitale a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. Agevolazioni che si traducono in diminuzioni del carico fiscale che arrivano fino all’esenzione. L’attività di verifica assicura il riconoscimento dell’agevolazione dovuta oppure porta al rigetto delle richieste in mancanza dei requisiti necessari.

Aequa Roma, in particolare, si occupa di raccogliere la documentazione necessaria ad effettuare i controlli (come situazione reddituale e patrimoniale del nucleo familiare, attestazione di invalidità), acquisendola dai diversi canali a disposizione. Tra questi ci sono i CAF convenzionati con Roma Capitale, che si occupano di eseguire il calcolo del reddito Isee (indicatore della situazione economica equivalente) per conto del contribuente. Il diritto ad accedere alle agevolazioni sociali, infatti, si stabilisce proprio tramite l’indicatore Isee, che rappresenta il rapporto tra il totale del reddito familiare, la sua composizione e le caratteristiche socio-sanitarie.

Nel dettaglio, le agevolazioni sulle quali si svolgono le verifiche sono: esenzione totale o parziale sulla Tari; esenzioni sulle rette per i servizi scolastici come asili nido, refezione, trasporti; bonus gas e bonus energia. In merito alle richieste di esenzione dal pagamento dei servizi scolastici, in particolare, Aequa Roma interviene nelle attività di controllo in collaborazione con i Municipi (che gestiscono direttamente la bollettazione) solo a partire dal 2010. Attualmente sono disponibili solo i dati relativi alle richieste di esenzione sulle rette degli asili nido, ma nel corso del 2011 si conta di arrivare a pieno regime anche nei controlli sugli altri servizi scolastici (quote refezione e trasporti).

“Quest’anno – afferma Francesco Maldera, direttore Relazioni con il pubblico e servizi al contribuente
di Aequa Roma - intensificheremo i controlli anche grazie a banche dati più complete. Nel corso di questi primi mesi del 2011 abbiamo chiesto documentazione integrativa a circa 3.000 contribuenti Tari. Il nostro obiettivo rimane quello di evitare che le risorse delle agevolazioni sociali siano distribuite alle persone sbagliate”.

Lo scorso anno, sul fronte delle agevolazioni sociali, sono state presentate dai cittadini oltre 70mila richieste, con quasi 4.900 rigetti. Per la Tari le domande di esenzione totale e parziale avanzate sono state 1.257, di cui 212 respinte. Più di 52mila quelle per bonus gas e bonus energia, mentre sono state oltre 16mila le richieste di agevolazione sulle rette degli asili nido, di cui solo 350 rigettate.

“Purtroppo riscontriamo ancora una certa frettolosità da parte dei cittadini nella compilazione delle istanze di agevolazione – precisa Maldera -. Capita spesso che manchi l’indicazione della casistica di agevolazione alla quale si vuole accedere oppure che il cittadino non abbia nemmeno richiesto la registrazione ad Ama. Per poter richiedere l’agevolazione Tari, infatti, occorre comunque essere presenti negli archivi Ama”.


27.07.2011