In campo anche per il Contributo di soggiorno

Tra le attività svolte da Æqua Roma al servizio delle entrate di Roma Capitale, dallo scorso anno si è aggiunta quella volta ad assicurare gli incassi del Contributo di soggiorno, la nuova entrata capitolina, in vigore dal 2011, dovuta dai turisti ospitati nelle strutture ricettive presenti nel territorio di Roma Capitale.

Æqua Roma si è dotata, a questo fine, di una struttura interamente dedicata al contributo, organizzata di concerto con i Dipartimenti Risorse Economiche e Turismo di Roma Capitate. Ideata per dialogare direttamente sia con i gestori delle strutture ricettive sia con i visitatori di Roma, la struttura si occupa di tutte le operazioni relative al Contributo di soggiorno, dall’acquisizione delle comunicazioni on-line alla “riconciliazione” dei versamenti (per eventuali inesattezze, ad esempio, nelle registrazioni necessarie a effettuare i pagamenti), fino all’accertamento e all’irrogazione degli atti sanzionatori, in caso di mancato rispetto degli adempimenti previsti dalla normativa in materia.

Dopo i primi mesi di attività, Æqua Roma ha accolto presso i suoi locali già più di 2.000 operatori turistici, per la maggior parte gestori di strutture che non avevano ancora attivato la procedura per il pagamento del Contributo di soggiorno. Oltre all’aspetto più propriamente sanzionatorio, tale attività ha consentito di perfezionare la banca dati degli esercizi alberghieri e ricettivi. Nella banca dati sono registrate e costantemente aggiornate le strutture presenti in città, al fine di contrastare il fenomeno dell’evasione e rendere più efficace l’attività dell’Amministrazione Capitolina.

“Con la nuova struttura - afferma Gianluca Giattino, direttore dell’area Fiscalità Generale di Æqua Roma - intendiamo rispondere in maniera sempre più efficace alle politiche di entrata di Roma Capitale, garantendo un servizio innovativo in grado di semplificare gli adempimenti a carico dei contribuenti. Vista la peculiarità del tributo, è stato necessario creare una struttura in grado di dialogare con un tipo specifico di utenza, quella composta dalle aziende presenti nel settore turistico romano, molto differenziata per caratteristiche e dimensioni”.

Il Contributo di soggiorno, in vigore dal 1° gennaio 2011, ha la finalità di garantire e migliorare, attraverso il gettito ottenuto, i servizi urbani per l’accoglienza dei turisti. E’ dovuto da chi soggiorna nelle strutture ricettive presenti nel territorio della città di Roma al termine di ciascun soggiorno, con la sola eccezione degli ostelli.

Per informazioni specifiche sul Contributo di soggiorno è possibile consultare:

Guida al Contributo di soggiorno

10.08.2012