Spazi più luminosi e adeguati per ricevere i cittadini romani

Nell’intento di offrire un servizio sempre migliore ai cittadini romani, Æqua Roma ha trasferito gli uffici destinati a ricevere il pubblico al piano terra dello stabile di via Ostiense 131, dove ha sede. Gli uffici, prima ubicati al terzo piano in ambienti poco adatti alla funzione, beneficiano adesso di spazi, luminosità e climatizzazione tali da renderli sufficientemente gradevoli e perfettamente funzionali per chi vi accede e per chi vi lavora.
Il nuovo ambiente, immediatamente individuabile e facilmente accessibile, è stato concepito perseguendo l’idea di creare uno spazio senza barriere architettoniche, al fine di realizzare quanto più possibile un contatto aperto tra i cittadini-contribuenti e il personale di Æqua Roma addetto agli “sportelli”.
Al Dott. Francesco Maldera, direttore delle Relazioni con il pubblico e Servizi al contribuente, abbiamo chiesto di illustrarci la strategia di erogazione del servizio e i vantaggi delle novità per i cittadini romani.
Dottor Maldera, quali sono le parole d’ordine del servizio che intendete offrire alla collettività?
Accessibilità, semplicità e qualità. Il personale di Aequa Roma ha dato prova, nel tempo, di dedizione e spirito di servizio. Con questa novità, aggiungiamo un altro tassello al cammino della società verso il traguardo dell’efficienza nel soddisfare le aspettative dei cittadini di Roma. Intendiamo qualificare sempre più la nostra presenza nel panorama istituzionale in termini di professionalità, affidabilità e attenzione ai bisogni della collettività.
Quale miglioramento concreto avete introdotto nel servizio erogato presso gli sportelli appena inaugurati?
Il miglioramento più importante riguarda l’attitudine con la quale oggi riceviamo i cittadini e diamo risposta alle loro richieste. Siamo organizzati per offrire un servizio efficace, in tempi rapidi e nel rispetto delle regole che governano la relazioni con i contribuenti. L’esempio più significativo di questo orientamento al servizio è l’opportunità di prenotare il turno di chiamata, anche quando l’ufficio è chiuso. Infatti, abbiamo pensato a lungo una soluzione per le file di cittadini che attendono l’apertura di un ufficio pubblico, autogestendosi la coda; la nostra soluzione è un distributore di ticket, posizionato nella portineria interna all’edificio, che può erogare i biglietti validi per la priorità agli “sportelli” anche quando l’ufficio è chiuso. Prossimamente arriverà anche il ticket prenotabile dagli smartphone.
Può il servizio riuscire a colmare le difficoltà che molti contribuenti incontrano, comunque, nel pagare i tributi?
Credo sia nostro compito provare a migliorare l’impatto della fiscalità locale sui cittadini. Direi, anzi, che nei momenti di difficoltà economica generale, diventa determinante saper ascoltare, impostare un dialogo corretto, cercare soluzioni condivise, che tengano conto dei diritti e dei doveri di ciascuna parte del rapporto tributario. Questo è il nostro impegno.

30.07.2012