INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

Prima rata ICI scaduta come mettersi in regola

Scaduto il termine per il pagamento della prima rata ICI, è ancora possibile per i contribuenti mettersi in regola. Se il pagamento dell’importo dovuto viene infatti eseguito oltre 30 giorni dalla data scadenza (lo scorso 16 giugno) ed entro un anno dalla stessa, le sanzioni previste sono ridotte al 3,75 per cento, pari ad un ottavo di quanto dovuto a titolo di sanzione per il ritardato versamento. Se il pagamento viene invece eseguito oltre questo termine, ma entro tre anni dalla scadenza, la sanzione prevista è pari ad un sesto del minimo e cioè al 5 per cento.

Al pagamento dell’ICI dovuta va dunque aggiunto l’importo della sanzione e quello degli interessi calcolati su base giornaliera al tasso di interesse legale, attualmente stabilito con decreto all’1,5 per cento annuo.

Nella compilazione dell’apposito bollettino per il versamento dell’ICI occorre quindi barrare la casella “ravvedimento” ed indicare gli importi per abitazione, area fabbricabile o terreno agricolo, al netto di sanzioni e interessi, i quali vanno invece inseriti nel totale indicato in alto e conseguentemente versati.

Nella compilazione del modello di versamento unificato F24 occorre tenere presente che, oltre ad una colonna dedicata al ravvedimento operoso (con apposita casella che va barrata), vi sono i codici tributo distinti per tributo, interessi e sanzioni.

Per un quadro completo delle sanzioni e delle riduzioni applicabili, aggiornato al luglio 2011, si può consultare la Tabella.

18.07.2011