INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

Dichiarazione IMU entro il 4 febbraio 2013

A seguito dell’introduzione nel 2012 dell’IMU, entro il 4 febbraio 2013 alcuni possessori di immobili dovranno presentare una dichiarazione IMU. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato il modello che dovrà essere utilizzato in questi casi e le relative istruzioni per la compilazione, con decreto del 30 ottobre 2012.

La dichiarazione IMU potrà essere presentata con diverse modalità:

- mediante consegna ai Municipi o al Dipartimento Risorse Economiche in Via Ostiense n. 131/L

- a mezzo posta, con raccomandata senza ricevuta di ritorno, in busta chiusa recante la dicitura “Dichiarazione IMU 2012” indirizzata al Dipartimento Risorse Economiche, Via Ostiense n. 131/L – 00154 Roma

- in via telematica con posta certificata all’indirizzo: protocollo.risorseeconomiche@pec.comune.roma.it


Non tutti coloro che sono tenuti al pagamento del tributo dovranno presentare anche la dichiarazione IMU.

Situazioni più frequenti per le quali scatta l’obbligo di dichiarazione:

- L’immobile è stato oggetto di locazione finanziaria;

- L’immobile è stato oggetto di un atto di concessione amministrativa su aree demaniali;

- L’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà divisa, in via provvisoria;

- L’immobile è assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà indivisa oppure è variata la destinazione ad abitazione principale dell’alloggio;

- Il fabbricato classificabile nel gruppo catastale D, non iscritto in catasto, ovvero iscritto, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato;

- E’ intervenuta, relativamente all’immobile, una riunione di usufrutto, non dichiarata in catasto;

- E’ intervenuta, relativamente all’immobile, un’estinzione del diritto di abitazione, uso, enfiteusi o di superficie;

- Le parti comuni dell’edificio indicate nell’art. 1117, n. 2 del codice civile sono accatastate in via autonoma, come bene comune censibile;

- L’immobile è oggetto di diritti di godimento a tempo parziale di cui al D.Lgs. 9 novembre 1998, n. 427 (multiproprietà);

- L’immobile è posseduto, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche interessate da fusione, incorporazione o scissione;

- Si è verificato l’acquisto o la cessazione di un diritto reale sull’immobile per effetto di legge.


Per gli approfondimenti si rinvia ai siti del Ministero Economia e Finanze e di Roma Capitale.



15.11.2012