INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

Cambiano le sanzioni per chi si mette in regola

Diminuiscono gli “sconti” sulle sanzioni per chi ha evaso tributi locali e intende poi mettersi in regola. E’ in vigore, infatti, il nuovo sistema sanzionatorio previsto dalla legge 220 del 2010, che riguarda istituti quali l’adesione all’invito al contraddittorio, l’acquiescenza all’atto di accertamento, la conciliazione giudiziale o il ravvedimento operoso. Si tratta di possibilità per sanare le irregolarità del passato, che Roma Capitale ha introdotto con proprio regolamento in favore dei contribuenti che decidono di mettersi in regola con “sconti” sulle sanzioni.

Le nuove sanzioni sono applicabili dal 1° febbraio 2011, tranne nel caso del ravvedimento operoso effettuato entro tre anni, per il quale le nuove regole saranno operative solo dopo il via libera da parte dell’Assemblea Capitolina alle modifiche al regolamento sull’accertamento con adesione ed al regolamento sul ravvedimento, già adottate dalla Giunta di Roma Capitale.

Nel caso di conciliazione giudiziale, ad esempio, la quota a carico del contribuente sale da 1/3 al 40% della sanzione irrogata, mentre per i casi di ravvedimento nei quali la regolarizzazione del versamento avviene entro 30 giorni l’aumento è da 1/12 a 1/10 del minimo.

Tabella riepilogativa delle nuove sanzioni a confronto con le precedenti.

06.05.2011