INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

ICI: scaduta la seconda rata, come mettersi in regola

Scaduto il termine per il pagamento del saldo ICI per il 2011, è ancora possibile mettersi in regola, versando il tributo insieme con gli interessi e una sanzione ridotta. Nei primi quindici giorni dopo la scadenza si applica la sanzione pari a un quindicesimo di quella ordinaria per ogni giorno di ritardo, secondo lo schema riportato nella Guida alla Fiscalità di Roma Capitale (pag. 55).

Oltre il quindicesimo giorno e prima dello scadere di trenta giorni è possibile ravvedersi versando il tributo e gli interessi con la sanzione ridotta a un decimo, cioè al 3 per cento. Per il calcolo degli interessi legali va ricordato che dal 1° gennaio 2012 il tasso applicabile cambierà e passerà dall’1,5 per cento del 2011 al 2,5 per cento annuo.

Nella compilazione dell’apposito bollettino per il versamento ICI occorre barrare la casella “ravvedimento” e indicare gli importi per abitazione, area fabbricabile o terreno agricolo, al netto di sanzioni e interessi, i quali vanno inseriti, invece, nel totale indicato in alto e conseguentemente versati. Nella compilazione del modello di versamento unificato F24 occorre tenere presente che, oltre a una colonna dedicata al ravvedimento operoso (con apposita casella che va barrata), vi sono i codici tributo distinti per tributo, interessi e sanzioni.

E’ anche possibile utilizzare altre modalità di versamento, come l'addebito in conto corrente bancario (Rid on-line) o la carta di credito oppure versare il saldo ICI presso gli sportelli bancomat del Monte del Paschi di Siena, utilizzando il numero di 16 cifre riportato sul bollettino precompilato e allegato alla Guida all’ICI ricevuta a giugno, se non vi sono variazioni rispetto all’anno precedente. Per un quadro completo delle modalità di versamento e delle sanzioni e riduzioni applicabili si può consultare la Guida alla Fiscalità di Roma Capitale.

Guida Roma Capitale
Roma Capitale

19.12.2011