INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

TASI, come rimediare dopo la scadenza

Chi non ha rispettato la scadenza del 16 giugno per versare il saldo TASI, oppure si è reso conto di averlo versato in misura insufficiente o errata, può usufruire del cosiddetto “ravvedimento operoso” ed eseguire tardivamente il versamento del tributo dovuto, maggiorato degli interessi e di una sanzione ridotta.

- Entro 14 giorni dalla scadenza:
tributo dovuto maggiorato della sanzione ridotta pari 0,2% per ogni giorno di ritardo, fino al 2,80% per 14 giorni di ritardo e, degli interessi calcolati al tasso legale (0,5% fino al 30/06/2015), rapportati ai giorni di ritardo;

- Dal 15° giorno al 30° giorno dalla scadenza:
imposta dovuta maggiorata della sanzione ridotta pari al 3% e degli interessi calcolati al tasso legale ( 0,5% finoa l 16/07/2015), rapportati ai giorni di ritardo;

- Oltre 31° giorno al 90° dalla scadenza
imposta dovuta maggiorata della sanzione ridotta pari al 3,33% e degli interessi calcolati al tasso legale (0,5% fino al 14/09/2015 ),rapportati ai giorni di ritardo;

  • - Oltre 90 giorni ed entro l'anno dalla scadenza:
    imposta dovuta maggiorata della sanzione ridotta pari al 3,75% e degli interessi calcolati al  tasso  legale  (0,5%), rapportati ai giorni di ritardo.

 

Come effettuare il pagamento
L’importo del tributo, degli interessi e della sanzione ridotta possono essere pagati:

  • - tramite F24;

  • - apposito bollettino

barrando la casella ravvedimento e sommando nello stesso rigo l’imposta, gli interessi e la sanzione ridotta e indicando il codice tributo relativo all’imposta per la quale si procede con il ravvedimento.

Il versamento quindi, va calcolato come segue:
Tributo + Sanzione ridotta + Interessi

- Tributo
: importo non pagato

- Sanzione ridotta
:
- 0,2% del tributo per ogni giorno di ritardo nel pagamento, fino al 2,80% per 14 giorni di ritardo;
- 3% del tributo se il versamento è effettuato dal 15° al 30° giorno di ritardo;
- 3.33% del tributo se il versamento è effettuato oltre un mese di ritardo ed entro 90 giorni dalla scadenza;
- 3,75% del tributo se il versamento è effettuato oltre 90 giorni ed entro l’anno dalla scadenza;
- 5% del tributo se il versamento è effettuato oltre l’anno ma entro 3 anni dalla scadenza.

- Interessi: vanno calcolati in base ai giorni di ritardo, decorrenti dalla data di scadenza del saldo fino alla data dell'effettivo versamento. Il tasso di interesse da applicare è dello 0,5% dal 01/01/2015 (saggio fissato a partire dal 01/01/2015 dal decreto del Ministero di Economia e Finanze dell’11 dicembre 2014).

 

25.06.2015