Come leggere un avviso di accertamento

L’emissione di atti di accertamento per mancati pagamenti di IMU (ex ICI) o Tariffa Rifiuti (Ta.Ri.) è l’attività principale di Æqua Roma. Avviene a conclusione delle indagini eseguite, laddove queste individuino che quanto dovuto a Roma Capitale non sia stato pagato in tutto o in parte.

Gli avvisi di accertamento sono notificati ai cittadini per informarli dell’esistenza di un loro debito tributario, secondo quanto risulta dalla documentazione in possesso di Roma Capitale.

L’avviso di accertamento IMU, ICI o Ta.Ri. è  composto generalmente di tre parti:.

1) L’avviso  (IMU , ICI o Ta.Ri.) ;

2) Il facsimile  da utilizzare per formulare una istanza ai nostri uffici per esprimere le ragioni di incongruenza dell’atto (c.d. autotutela) corredato di note informative riportate nel retro (è opportuno utilizzare il modulo allegato all’avviso in quanto contiene il codice a barre, in alto a destra, per l’acquisizione automatica dell’istanza);

3) il modello F. 24  (IMU), il  MAV ( Ta.Ri.)e  il bollettino di c/c postale (ICI).

Cliccando su una delle voci di seguito elencate è possibile visualizzare, nel dettaglio, la struttura di un avviso di accertamento e le relative spiegazioni :

- Avviso di accertamento IMU (in corso di aggiornamento per le recenti modifiche normative in materia di   tributi locali)

- Avviso di accertamento ICI

- Avviso di accertamento Ta.Ri