TASI - Tassa Comunale sui Servizi Indivisibili

La TASI ( tassa comunale sui servizi indivisibili) è dovuta per il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, aree fabbricabili, ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli e dell’abitazione principale, in base alle modifiche normative introdotte dalla Legge di Stabilità 2016.

Le principali novità relative alla TASI sono le seguenti:

l’esenzione dall’imposta per gli immobili residenziali adibiti ad abitazione principale, non solo del possessore ma anche “dell’utilizzatore e del suo nucleo familiare”, ad eccezione degli immobili classificati nelle categorie A1, A8 e A9 (c.d. immobili di lusso);

l’esenzione dei terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti (CD) e da imprenditori agricoltori professionali (IAP);

la riduzione dell’imposta dovuta al 75% per le unità immobiliari locate a canone concordato (legge 9 dicembre 1998 n. 431);

la riduzione della base imponibile nella misura del 50%, per le unità immobiliari concesse in comodato d’uso a figli o genitori, che le utilizzino come abitazione principale, fatta eccezione per i fabbricati di categoria A/1, A/8 e A/9 a condizione che:

- il comodante deve risiedere nello stesso Comune;

- il comodante non deve possedere altri immobili in Italia ad eccezione della propria abitazione di residenza (nello stesso Comune) non classificata in A/1, A/8/A 9;

- il comodato deve essere registrato.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a consultare il sito di Roma Capitale in materia di TASI e la Legge di Stabilità 2016.