INFORMAZIONI PER IL CONTRIBUENTE

IMU - TASI: come rimediare dopo la scadenza

IMU-TARIChi non ha rispettato la scadenza del 16 dicembre per versare il saldo dell’IMU e/o della TASI, oppure si è reso conto di averlo versato in misura insufficiente o errata, può usufruire del cosiddetto "ravvedimento operoso" ed eseguire tardivamente il versamento dell’imposta dovuta, maggiorata degli interessi legali e di una sanzione ridotta.

Con il Decreto Fiscale n. 124 del 26 ottobre 2019 convertito in L. n. 157 del 19 dicembre 2019, dal 1° gennaio 2020 sono estesi i termini concessi dal ravvedimento operoso anche per IMU e TASI.

Per i pagamenti eseguiti in ritardo le misure delle sanzioni applicabili all’imposta dovuta e non versata sono le seguenti

- pagamento entro 14 giorni dalla scadenza dell’imposta con una sanzione dello 0,1% del valore dell’importo da versare per ciascun giorno di ritardo più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale; (0,05% dal 1°gennaio 2020)

- pagamento tra il 15° e il 30° giorno di ritardo, con una sanzione fissa del 1,5% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale; (0,05% dal 1 °gennaio 2020)

- pagamento tra il 31° e il 90° giorno di ritardo, con una sanzione fissa del 1,67% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (0,05% dal 1 °gennaio 2020)

- pagamento dal 91° giorno di ritardo, al termine di presentazione della dichiarazione, con una sanzione fissa del 3,75% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (0,05% dal 1°gennaio 2020)

- pagamento entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva, con una sanzione fissa pari al 4,29% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (0,05% dal 1°gennaio 2020)

 - pagamento oltre il termine di presentazione della dichiarazione successiva, con una sanzione fissa pari al 5% dell'importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale.(0,05% dal 1°gennaio 2020).

 

Riferimenti normativi:

- D.L. n. 124/2019 (convertito in L. n. 157/2019) che ha abrogato il comma 1 bis dell’art. 13  del D.Lgs. n. 472/1997 con ampliamento dei termini di ravvedimento per IMU e TASI ;

- Decreto Ministero Economia e Finanze del 12.12.2019  

- D.Lgs.158/2015

08.01.2020


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